Lettera Aperta

Oggi, dopo 4 mesi di lavoro incessante, abbiamo presentato alla stampa il risultato della nostra idea: far diventare il Parco Reale della Favorita il più grande teatro a cielo aperto del mondo.

Un luogo dove ogni persona, indipendentemente dall’età, potrà trascorrere una domenica ricca di programmi di intrattenimento. Perché la domenica è un giorno importante, di ritrovo delle famiglie, di riposo e di festa.

Vogliamo, attraverso questo progetto, dimostrare la forza dei Palermitani capaci anche di lanciare il cuore oltre l’ostacolo e mettersi tutti insieme a servizio della Città.

È inutile dire che per passare dall’idea ai fatti è stato fondamentale avere un Sindaco ed un amministrazione comunale attenta e pronta. Abbiamo “sentito” la passione vibrante del Sindaco Orlando, degli Assessori Sergio Marino, Giusto Catania, Giuseppe Gini, di tutti i funzionari e di tutte le aziende partecipate (AMAT, RAP).

Solo la passione può consentire di superare tutte le resistenze e di concretizzare i sogni.

Ci siamo stupiti dell’entusiasmo delle Istituzioni che si sono mostrate pronte a contribuire ad animare il Parco cosi come tutti gli enti e le associazioni che sono intervenute.

Tutto questo è commovente per chi, come noi, è innamorato di Palermo.

Una sola parola: Grazie.

Grazie per la fiducia, per il lavoro che avete fatto e che farete, per la partecipazione e per l’entusiasmo.

Siamo fieri di fare insieme a voi qualcosa di importate per la nostra Città.

A tutti i palermitani ricordiamo la prima data, 26 marzo 2017, vi aspettiamo tutti per fare festa insieme e passare la nostra Domenica Favorita.

Il Direttivo
Nicola Tricomi, Fabio Corsini, Marco Lampasona

La Domenica Favorita 26 Marzo 2017

1 opinione riguardo a “Lettera Aperta

  1. Grandi,
    la Città e I Palermitani vogliono riappropriarsi della Città , dei sui luoghi meravigliosi e degli spazi verdi . Basta vedere che ogni luogo che viene ripristinato, bonificato e reso fruibile , viene preso d’assalto dalle famiglie.
    Continuate a lavorare in questa direzione e soprattutto fate in modo che, anche dopo il clamore iniziale , ci sia un servizio di controllo e di manutenzione delle aree recuperate .

I commenti sono chiusi.